Copertine da Ascoltare è la rubrica di Dischi Disegnati dedicata a raccontare le copertine dei dischi: artwork, fotografie, illustrazioni e progetti grafici che hanno lasciato un segno nella storia della musica. Le copertine non sono semplici immagini, ma la porta d’ingresso nel mondo di un album, un’estensione visiva del suo suono e del suo immaginario.
In questa rubrica esploro le cover più significative, ne analizzo lo stile, il linguaggio visivo e il contesto culturale, raccontando come sono nate e perché funzionano ancora oggi. L’obiettivo è offrire uno sguardo nuovo sugli artwork, con un approccio narrativo che unisce graphic design, musica e illustrazione.
La prima storia della rubrica è dedicata a Exit Planet Dust dei Chemical Brothers, un album che ha ridefinito la musica elettronica degli anni ’90 e che possiede una copertina iconica: due hippy camminano lungo una strada, abbracciati. Lui ha la chitarra a tracolla e il viso nascosto da un cappellaccio. Lei guarda verso il basso, celata da un paio di occhiali da sole. Sulla strada si intravede un’auto con due persone a bordo e un’altra in lontananza. I colori, i personaggi, l’atmosfera rimandano agli anni ’70, alla California, a una stagione musicale che non ha nulla a che vedere con l’elettronica.
Con Copertine da Ascoltare voglio dare valore a quei dettagli che spesso sfuggono: la scelta di una fotografia, l’uso di un colore, un carattere tipografico, una texture che richiama il mood del disco. Ogni cover ha una storia da raccontare, una visione e un’intenzione che meritano di essere esplorate.
Benvenuto in Copertine da Ascoltare: dove la musica si guarda, oltre che ascoltarla.

Exit Planet dust – The chemical Brothers
18 Maggio 2025